A COLD WALL*: La storia dietro al brand di Samuel Ross

A COLD WALL* è il marchio che ha lanciato Samuel Ross. Industrial e streetwear in una visione spiazzante. La storia del Virgil Abloh inglese

Che la working class inglese sia uno dei frame stilistici più sviscerati dai designer in quest’epoca è innegabile. Ne avevamo già fatto accenno con le trame industriali del belga Raf Simons e con gli edifici fatiscenti di Palace. Ora ricompare forte e decisa negli abiti e nelle rappresentazioni di una nuova grande figura della moda: Samuel Ross. A dire il vero lo stilista inglese non solo si limita a rievocare canoni espressivi della classe lavoratrice, ma cerca di assemblare il tutto con uno sfondo architettonico, centrato sulla significatività icastica dei cantieri edili inglesi negli anni del boom economico. E su questa dicotomia, working class vs architettura, ci ha creato un brand che dal 2015 sta invadendo i pensieri degli appassionati. Ecco A COLD WALL*: La storia dietro al brand di Samuel Ross.

A COLD WALL* è un marchio di formazione recente, visto che è stato fondato nel 2015 da un seppur giovanissimo, ma ormai navigato, Samuel Ross. Ciò che impressiona è infatti la precoce ascesa di un talento che oggi viene ritenuto a tutti gli effetti uno dei più influenti stilisti moderni. Samuel viene al mondo nel 1991 (!!) nella contea di Northamptonshire, Midlands orientali, nel centro esatto della pancia d’Albione. Entrando nel particolare la cittadina che lo vede nascere e crescere è Wellingborough, circa 50.000 abitanti e una reputazione abbastanza sconosciuta per le nostre antenne, se non fosse che nella stessa città ha visto la luce niente meno che Thom Yorke, leader iconico di una delle band destinate a restare negli annali del rock vita natural durante, i Radiohead.

A COLD WALL*: La storia dietro al brand di Samuel Ross
Samuel Ross: From the ghetto to the throne

This is England: La vita di periferia di Samuel Ross, tra junk food e risse

Nel centro geografico dell’Inghilterra la vita non è esattamente facile, soprattutto nelle periferie ombrose dove Samuel Ross passa più tempo in strada che a casa. Il confine tra vita e criminalità è spesso talmente labile che un giro in gattabuia pare quasi un obbligo da novizio. E ci casca anche Ross, niente di eccezionale, ma la sua fedina penale può annoverare un arresto: rissa. Da quel momento il futuro stilista decide che è giunta l’ora di virare decisamente la propria esistenza, rincorrendo il sogno di lavorare nel mondo della moda. Per farlo, chiaro, deve partire da terra: inizia a sfornare McChicken e McNuggets da Mc Donald’s per raccattare i soldi per l’università. In poco tempo il sogno è realizzato e riesce ad iscriversi alla De Montfort University della vicina Leicester. Corso? Graphic design e illustrazione.

L’università cambia radicalmente la visione di Ross. Da una parte, per puro divertissement, inizia a creare bootleg di Nike e Adidas da vendere ai conoscenti, dall’altra apprende e si appassiona all’arte rinascimentale e all’architettura inglese. Terminato il percorso di studi l’entrata nel mondo che conta è costellata da brevi ma velocissimi passi. Qualche esperienza come graphic designer e illustratore, tanti progetti di arte visiva e un ingaggio firmato Imperial GB. A quel punto, come sempre, è un incontro rivelatore a determinare le sorti di Samuel Ross. Il suo contraltare è nientemeno che Virgil Abloh (ecco chi è), fashion designer americano inserito nel 2018 tra le persone più influenti nel mondo. Abloh, noto collaboratore e amico di Kanye West, lo introduce in quel vortice da cui Samuel ne esce come stella su cui puntare.

Working Class heroes: Nasce A COLD WALL*

Le collaborazioni si sprecano, da Kanye West a Hood by Air, fino all’allestimento di showroom per Off-White (quando ancora non si occupava di arredamento). Samuel Ross è in volo, pindarico il giusto, sospeso tra creatività e voglia di emergere definitivamente. E’ il 2015 quando nasce A COLD WALL, il progetto esclusivamente personale del fashion designer inglese, supportato da collaborazioni esterne di Ross con brand di fama mondiale, come Nike. Il primo vagito della nuova esperienza è la collezione Fall 2017, presentata in pompa magna alla London Fashion Week Men. Ed è successo immediato. Samuel presenta una serie di abiti destrutturati, rincorrendo il suo ideale di coniugare working class e insegnamenti architettonici. I colori sono spesso neutri, i tessuti sintetici e l’aspetto molto industrial. La sua è una miscela esplosiva di streetwear e abbigliamento urban, molto concettuale e poco incline alla rincorsa della moda del momento.

La forza del suo pensiero è ben visibile nei capispalla e nelle giacche, che potrebbero appartenere ad un borghese improvvisamente catapultato sul tornio di una qualsiasi fabbrica di Birmingham. E’ questo l’azzardo più riuscito di Samuel Ross, riuscire ad implementare la concezione sartoriale borghese con l’immaginario della classe lavoratrice inglese. Working class che viene sublimata nel certosino lavoro sui materiali, prodotti artigianalmente e, udite udite, made in Italy. Già perché i modelli che esaltano il gusto industrial di Samuel Ross sono in tela cerata, PVC, lattice, viscosa, gomma, nylon e plastica termoreattiva. Tutti prodotti e realizzati in Italia.

Cappotto nero A COLD WALL*

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