GCDS: l'iconico marchio dei fratelli Calza alla conquista dello streetwear
Calza sono riusciti a creare un brand iconico massimizzando le loro attitudini. Ecco la storia di GCDS

Un futuro creativo e un futuro milionario. Sono cresciuti così, con queste attitudini e questi sogni, Giuliano e Giordano Calza, i due fratelli artefici del boom del brand GCDS. Solo che la location della loro giovane vita non è stata qualche bel quartiere milanese, ma il complicato rione Sanità napoletano. Qui, tra due calci al pallone e la scuola pubblica, avevano già chiaro cosa avrebbero fatto da grandi: il creativo e il milionario, appunto. Solo che ancora non sapevano come. Anzi, proprio non pensavano che la loro strada avrebbe preso i contorni dello streetwear.

Coraggio e talento

A ben vedere i due fratelli venivano comunque da una famiglia benestante. Il padre ingegnere, tra i pionieri dell’implementazione di Wind in Italia, e la madre psicoterapeuta, con studio a Napoli centro. Una vita agiata, un contesto famigliare dove poter cullare i propri sogni in tutta tranquillità. Ma per arrivare in alto, si sa, non bastano le spalle coperte. Anzi, il primo ingrediente è il coraggio. E il secondo è il talento. La genetica, fortunatamente per loro, ha suddiviso tali caratteristiche su Giuliano e Giordano in modo estremamente complementare.

Giuliano Calza: l’anima creativa di GCDS

Giuliano è il più giovane dei due. Classe 1988, ha sempre avuto l’attitudine estrosa. Appassionato di fai da te, amava utilizzare la macchina da cucire della nonna e creare piccoli oggetti da rivendere. Tanto che, narrano le leggende partenopee, riuscì a racimolare i primi soldi vendendo dei segnalibri fatti a mano. Da buon creativo non si è mai accontentato di un’esistenza normale. Dopo aver ottenuto la laurea in Scienze e politiche e relazioni internazionali presso l’Istituto universitario orientale di Napoli, ha iniziato a girovagare. New York, Milano, Shangai. Ha imparato il cinese e immagazzinato esperienze. Fino ad approdare nell’ufficio stampa di Bluemarine, dove realizzò di avere una vena da stylist.


Giordano: l’anima economista di GCDS

La parabola di Giordano è invece radicalmente diversa. Appassionato di economia e con un’attrazione viscerale verso la pecunia, è sempre vissuto con l’idea di “fare soldi”. Università, master e posto in banca. Un lavoro in cui di soldi si vedono solamente quelli degli altri. Ad un certo punto realizza allora che si tratta di una strada impervia per guadagnare. Si confronta con il fratello Giuliano e insieme decidono di partire per la Cina. Qui in quattro anni riescono ad aprire cinque ristoranti con il nome di My Little Kitchen. Ma cosa può azzeccarci tutto questo con GCDS?

View this post on Instagram

Unacceptable shirt @gullyguyleo 💕

A post shared by GCDS (@gcdswear) on


L’esperienza cinese e i primi contatti con la moda

Durante l’esperienza cinese i due fratelli si divertono ad occuparsi di tutto quello che ruota nell’organizzazione del ristorante. Esternalizzare non è un concetto conosciuto. Giuliano e Giordano scelgono praticamente tutto nei loro ristoranti, compreso il dressing-code dei camerieri. Talmente apprezzato che in poco tempo a Giuliano viene l’idea di creare una vera e propria linea di abbigliamento. Le prime stampe cinesi su felpe e t-shirt vanno in poco tempo a ruba. E’ nato GCDS e i due nemmeno lo sanno.

View this post on Instagram

ELEMENTS PRINT this way ⛳️ @ GCDS.IT

A post shared by GCDS (@gcdswear) on


God can’t save GCDS

I fratelli Calza si impegnano in una corposa operazione di marketing sul Web. Nel 2017, dopo due anni, il fatturato è già in crescita, nel successivo biennio passa da 10 milioni a 20 milioni. Creatività e fiuto per gli affari, mix decisivo nella scalata di GCDS. Successo senza l’aiuto del buon Dio, tra l’altro, perché il curioso acronimo GCDS risponde all’espressione “God Can’t Destroy Streetwear”. Frase simpatica ma evocativa di un pensiero ben preciso: lo streetwear esiste ed è destinato a dominare il mondo della moda per molto tempo.


Attitudine internazionale e cuore italiano

Oggi GCDS è un marchio riconosciuto in tutto il mondo. La nuova sede è un grosso spazio dotato di uffici e showroom in via Nino Bixio a Milano, la capitale della moda nostrana e non solo. Il negozio principale è sempre nella città meneghina, a Porta Nuova. Dopo gli esordi cinesi un altro modo per ribadire la propria italianità. Da sottolineare infatti come tutti i capi del brand siano prodotti da filiere del bel paese, con le principali produzioni allocate in Puglia e nel Bergamasco. Questo però non impedisce ai fratelli Calza di espandere la loro influenza in tutto il mondo. Secondo i dati i primi mercati di GCDS sono la Cina, la Corea del Sud e il Giappone, con gli Stati Uniti che seguono a ruota.

View this post on Instagram

KIM-TAI 🔞 @kimpetras

A post shared by GCDS (@gcdswear) on


Fama e influencer: GCDS continua a volare

La fama di GCDS è destinata ad aumentare a dismisura. Attualmente GCDS commercializza le proprie creazioni tramite quasi 400 clienti multimarca, ma i numeri sono destinati a crescere esponenzialmente. Da tempo inoltre i migliori influencer hanno scelto di appoggiare il brand dei fratelli Calza. L’esempio più eclatante è stato il sostegno di Chiara Ferragni nella fase iniziale del progetto, un endorsement che non è passato inosservato tra giovani e meno giovani. Segno che il futuro creativo e il futuro milionario hanno rapidamente trovato la strada verso il successo.

View this post on Instagram

Kitty Girl 💖 @chiaraferragni

A post shared by GCDS (@gcdswear) on

View this post on Instagram

Chiara but make it pink mohair. 💕 @chiaraferragni

A post shared by GCDS (@gcdswear) on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *