Il caso Filiberto Mateldi

Il caso Filiberto Mateldi esplora la vita del disegnatore in un modo completamente nuovo, con contributi esclusivi e una monografia più unica che rara

Uscirà il 26 gennaio Il caso Filiberto Mateldi, il libro di Paola Biribanti che ripercorre la storia di Filiberto Mateldi, uno dei più grandi illustratori del ‘900.

Il caso Filiberto Mateldi, copertina del libro

Mateldi fu un vignettista satirico, illustratore raffinato, scenografo, capocomico della Compagnia del Teatro Futurista, nonché arbiter elegantiae sulle riviste di moda degli anni Trenta.

Durante la sua vita collaborò con Il Giornalino della Domenica, il Corriere dei Piccoli, Dea, Pasquino e ha illustrato numerosi volumi per la collana per ragazzi La Scala d’oro (UTET).

Copertina de «Il Giornalino della Domenica», a. XII, n. 16, 31 agosto 1924. Collezione Massimo Moretti
Copertina de «Il Giornalino della Domenica», a. XII, n. 16, 31 agosto 1924. Collezione Massimo Moretti

La sua carriera iniziò negli anni Venti dal teatro e lo portò a lavorare senza sosta tra Italia e Argentina, fino alla sua morte per malattia nel 1942.

La soluzione del caso Filiberto Mateldi

Nel libro Paola Biribanti risolve il “caso” Filiberto Mateldi. Per anni infatti nonostante il suo notevole lavoro il disegnatore è stato dimenticato, a causa di dati biografici quasi inesistenti e bibliografia scarsa.

Il lavoro dell’autrice ha portato alla luce notizie diverse rispetto a quelle conosciute, con particolari che hanno fatto scoprire nuove e inaspettate dimensioni nella sua vita. Questo grazie a un’attenta ricerca, ma anche e soprattutto alle innumerevoli testimonianze e al materiale messo a disposizione dagli eredi di Mateldi.

Il caso Filiberto Mateldi, Locandina per una rappresentazione della Compagnia del Teatro Futurista di Filiberto Mateldi. Collezione Massimo Moretti
Il caso Filiberto Mateldi, Locandina per una rappresentazione della Compagnia del Teatro Futurista di Filiberto Mateldi. Collezione Massimo Moretti

Il rapporto di Mateldi con il mondo della moda

La carriera di Filiberto Mateldi nel settore della moda cominciò grazie alla sua collaborazione con Lidel, un lussuoso mensile di costume e moda che si poneva come obiettivo quello di creare una moda italiana separata dalle linee imposte da quella francese, una rivista di rilievo per cui scrissero autori e disegnarono illustratori del calibro di Luigi Pirandello e Bruno Munari.

Il suo stile raffinato e ironico si sposava bene con le linee del tempo e lo fece diventare ben presto arbiter elegantiae e un artista punto di riferimento delle riviste dell’epoca.

Copertina di «Pasquino», a. 66, n. 47, 20 novembre 1921. Fondo Paolo Moretti per la satira politica, Bergamo
Copertina di «Pasquino», a. 66, n. 47, 20 novembre 1921. Fondo Paolo Moretti per la satira politica, Bergamo

Nel 1930 inoltre Mateldi sposò Bruna (Brunetta) Moretti, grafica e illustratrice per Lidel, che fino agli anni Ottanta è stata una figura di spicco nel mondo della moda e ha curato le pagine dedicate al fashion di diversi periodici e quotidiani, come Bellezza. Mensile dell’alta moda e di vita italiana e Il Corriere della Sera.

Filiberto Mateldi e Brunetta (Bruna Moretti) al mare. Collezione Massimo Moretti
Filiberto Mateldi e Brunetta (Bruna Moretti) al mare. Collezione Massimo Moretti

L’autrice Paola Biribanti ha scritto anche su di lei, nel libro del 2018 L’ironia è di moda: Brunetta Mateldi Moretti, artista eclettica dell’eleganza.

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