Il meglio dello streetwear: Settimana 3-10 gennaio 2020, con Gucci e Stone Island

Avete già un’idea di cos’è successo nel meglio dello streetwear 3-10 gennaio 2020? Troviamo brand nuovi o vecchi? Scopriamolo qui di seguito

Dopo la pausa natalizia, la nostra rubrica del meglio del meglio dello streetwear torna più agguerrita che mai! Per scoprire nuovi brand o per parlare dei veterani, per svelarvi tendenze e nuovi capi da indossare. Ma purtroppo apriamo questo nostro nuovo appuntamento con una brutta notizia: Supreme nel meglio dello streetwear 3-10 gennaio 2020 non ci sarà. L’ultima release risale alla fine di dicembre con la collaborazione con The North Face e poi silenzio stampa. In attesa di nuovi drop del re dei re, non ci resta che iniziare la nostra carrellata del meglio dello streetwear del nuovo anno! Allora, pronti? Cominciamo subito.


1 – Off White: la sua capsule Lunar New Year celebra il capodanno cinese

E cominciamo col botto! Virgil Abloh ci propone un’altra delle sue genialate: una capsule collection in edizione limitata dedicata al capodanno cinese e dal nome “Lunar New Year”. La collezione comprende felpe con cappuccio, magliette, gonne, pantaloni, cappelli, calzini, portafogli, sciarpe e borse. Come pezzo forte, troviamo sì lo stile inconfondibile di Off White, ma ciò che colpisce ad un primo sguardo sono il messaggio “YEAR OF THE RAT”, “GOOD LUCK”, scritto in maiuscolo, e i motivi floreali.


2 – BAPE: torna la collaborazione con The Weekend per l’inverno

Proseguiamo la nostra carrellata del meglio dello streetwear con un altro brand amatissimo da noi e da voi! Stiamo parlando di BAPE e della sua nuova capsule collection con The Weekend: una collezione tipicamente invernale composta soprattutto da giacche e giubbotti. Il colore predominante è l’arancione, arricchito da note di nero, e anche questa volta compaiono i tratti distintivi della combo come la scritta “XO” e baby Milo che interagisce col rapper americano. Una capsule collection veramente ben riuscita, dove lo stile dei due partner si intreccia alla perfezione, senza lasciare nulla al caso, e dove i colori e i motivi grafici sono studiati e modulati in modo da rendere ogni singolo capo qualcosa di più creativo di un semplice capo.


3 – Gucci: vincitore del meglio dello streetwear 3-10 gennaio 2020 con la capsule con Disney

Arriviamo finalmente al nostro vincitore! Vi chiederete perché l’abbiamo tenuto tra gli ultimi? Semplice: per aumentare l’attesa. Sta di fatto che questa volta l’estroso Gucci si è superato dedicando al capodanno cinese un’intera collezione (composta di sneakers ed abbigliamento) in collaborazione con Disney. Protagonista indiscusso è Mickey Mouse, che ci viene presentato in ogni capo o accessorio, ovviamente sempre accompagnato dall’inconfondibile motivo monogram del brand fiorentino. Si tratta di una collezione veramente geniale, creativa e stilosa. Voi che ne pensate?


4 – Moncler: la sua collaborazione con Matthew Williams è un inno allo sperimentalismo e all’ecosostenibilità

Sperimentalismo ed ecosostenibilità sono i due temi protagonisti della collaborazione tra Moncler e Matthew Williams, fondatore e direttore creativo del brand 1017 ALYX 9SM. Dal nome “6 MONCLER 1017 ALYX 9SM“, la collezione fa parte del progetto Moncler Genius e seppur sia degna di stare al primo posto in classifica, abbiamo deciso di tenerla anch’essa tra gli ultimi. I capi della capsule sono dominati dallo stile unico ed inconfondibile di Matthew, ben percepibile soprattutto nell’essenzialità delle linee, nella tecnica impiegata e nello sperimentalismo delle forme, a volte un po’ futuristiche. Anche se lo stesso Moncler ci regala sempre nelle sue collezioni eleganza e minimalismo. Infatti questa combo è ben riuscita perché, da una parte, mostrano affinità per stile e design e, dall’altra, riescono ad unire elementi in contrasto di loro (tradizione e innovazione) creando una voce inedita e pulita.


5 – Stone Island: “Ghost Pieces” conferma la maestria del brand nell’uso dei materiali

Arriviamo all’ultimo brand protagonista della nostra carrellata del meglio dello streetwear: Stone Island, che con la sua nuova collezione “Ghost Pieces”, conferma la sua esperienza nel lavorare i materiali e la sua maestria nel mischiarli ai colori. Infatti la capsule vede al centro di tutto il poliestere stretch 5 L, un tessuto stretch a quattro strati, costituito a sua volta da un doppio strato di poliestere. E comprende giubbotti, gilet, maglioni e camicie, il tutto declinato in uno stile semplice e minimale, tipico del brand.

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