Manuale per diventare “Famoso”: Sfera Ebbasta stupisce ancora!

In uscita il 20 novembre il nuovo disco di Sfera Ebbasta, “Famoso”, affiancato da un omonimo film che racconta il dietro le quinte di un’ascesa straordinaria

Ci sono molti modi per diventare famosi. Sfera Ebbasta ha scelto la strada oggi più veloce: si chiama trap e viaggia sulle autostrade di Youtube e i Social Network. Che sia celebrità frutto di un’allucinazione collettiva, per dirla con Charles Aznavour, o reale grazia compositiva lo decideranno i posteri. Al momento vi è da certificare uno status raggiunto con fatica, EP e tanta voglia di mettersi in mostra. “Famoso” è il nuovo album in uscita firmato Gionata Boschetti, in arte, appunto, Sfera Ebbasta. Ma non è tutto, il disco è affiancato dal film, anch’esso intitolato “Famoso che, ci contiamo, farà la gioia di Amazon Prime.

Per diventare famosi basta poco tempo

Per ripercorrere la carriera di Sfera non è necessario spostare le lancette del tempo granché indietro. E’ il 2011 quando dalla sua postazione di Cinisello Balsamo arrivano i primi video su Youtube, poche visualizzazioni ma una tenacia fuori dal comune. Il nome non circola come si vorrebbe ma l’artista è in piena fase di networking. Tra un mixtape e l’altro l’incontro con il produttore Charlie Charles, il vero leit motif del successo del cantante milanese. Passano pochi mesi e Sfera torna a popolare Youtube con le sue tracce. Stavolta le case discografiche non catalogano i pezzi come spazzatura. La loro attenzione aumenta e la fama dell’artista inizia la sua rapida ascesa.

Il primo disco: manifesto underground

Il primo disco è “XDVR”, anno di grazia 2015 e casa discografica Roccia Music. La produzione è affidata a Charlie Charles, i testi sono pervasi di droghe, crimini e ricerca spasmodica del Dio denaro; l’effetto complessivo del disco è un nuovo manifesto underground, musiche lunari, atmosfera tetra, copertina nucleare. Il peggio della periferia meneghina degli anni ‘10 trascritto nero su bianco e destinato a restare a disposizione delle nuove generazioni.

View this post on Instagram

🚨 #SferaEbbasta è fuori 🚨

A post shared by $€ 📈 (@sferaebbasta) on

I premi con il secondo disco, “Sfera Ebbasta”

Che sia stato Sfera Ebbasta ad innalzare il livello della trap in Italia o il suo successo sia solamente legato alla fortuna di ritrovarsi in una fase storica propizia non è dato sapersi. Ciò che conta è che in poco, pochissimo, tempo l’artista diventa “Famoso”. Il secondo disco è naturale conseguenza, così come le collaborazioni con rapper italiani ed esteri. Il bis si chiama “Sfera Ebbasta” e contiene due singoli destinati a fare incetta di premi: “BRNBQ” diventa disco d’oro con 25.000 (e oltre) copie, “Figli di papà” addirittura disco di platino.

Il rapper italiano con le aspirazioni internazionali

Il “Famoso” ormai è in piena rampa di lancio. In “Equilibrio” nasconde le carte sussurrando “non mi interessa di essere famoso, volevo una chance pure io”. Ma è solo fumo negli occhi ai suoi detrattori perché oramai la fama lo precede e per i ragazzini è già diventato il punto di riferimento musicale. Non solo in Italia. La cosa che più stupisce della progressione del trapper meneghino è la presenza nelle classifiche estere, merito forse della nuova partnership con Universal, la cui naturale conseguenza è “Rockstar”, la nuova produzione di Sfera prodotta dall’insostituibile Charlie Charles.

Rockstar, terzo episodio e conferma del successo

Autodefinirsi “Rockstar” in fondo è una presa di coscienza. E’ la sfrontatezza della gioventù che rincorre la fama. Il disco esce in una tripla versione, oltre alla classica troviamo la Pop Version e soprattutto l’International Version. Segno che gli obiettivi di Sfera sono evidenti: dare un tono mondiale alla sua produzione. La gioia per un successo enorme viene però travolta da una tragedia inattesa. La location è Corinaldo e tutto già si conosce, non serve aggiungere altro. L’artista però si defila da ogni responsabilità e riprende lentamente il filo del successo. Il disco vola, la fama di più.

“Famoso”, sarà l’apice di Sfera Ebbasta?

Oggi, dopo due anni di riposo, Sfera Ebbasta sta tornando con un progetto a due facce. Da una parte un disco che si prevede bomba. Intitolato “Famoso” si preavvisa come una sorta di riassunto di questi 6 anni a mille all’ora. Nell’album si ritrovano le persone centrali della sua esistenza, dalla madre al fratello non di sangue Charlie Charles, artefice dell’intera produzione. Non solo, le collaborazioni si sprecano, da Gue Pequeno a Junior K, passando per Steve Aoki, non uno qualunque. Stavolta però non ci si ferma al disco: in collaborazione con Amazon Prime sta per uscire un film, sempre dal titolo “Famoso”, destinato a raccontare il dietro le quinte di un’ascesa incredibile. Ma d’altro canto oggi quello famoso si chiama Sfera Ebbasta e le regole del gioco le detta lui. Ha imparato molto bene come si fa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *