Milano Fashion Week Storie di Eleganza cover

La nostra Milano Fashion Week si conclude con la mostra Storie di Eleganza, una full immersion nella storia della moda dagli anni ‘50 fino agli anni 2000

La Milano Fashion Week è giunta al termine. Per concluderla nel migliore dei modi, abbiamo deciso di celebrare la moda e la sua storia, visitando Palazzo Morando e la mostra Storie di Eleganza. Un’esposizione che ci ha fatto fare un tuffo nel passato attraverso l’eleganza di abiti e gioielli della Milano fra gli anni ’50 e 2000 e dove abbiamo potuto ammirare gli abiti originali di grandi sartorie milanesi in tutto il loro splendore. Volete saperne di più? Ecco un breve excursus storico attraverso le sale del Palazzo.

Articolo scritto insieme da Marta Vitulano e Giada Corneli

Ricordiamo che la mostra è aperta gratuitamente al pubblico ed è divisa in due sezioni, una dedicata agli anni ’50, ’60 e ’70 e una dedicata agli anni ’80, ’90 e 2000


Anni ‘50: La fine del”austerità

Per andare contro tendenza rispetto alla moda adottata nel periodo della guerra, rigorosa e austera, la moda degli anni ‘50 vuole che le donne indossassero capi molto femminili che mettessero in risalto il fisico.

Nelle foto potete ammirare un abito da sposa, un abito verde corto da cocktail e un abito da sera in tulle e paillettes.

Anche gli accessori hanno un ruolo dominante nella moda dell’epoca: ogni donna infatti ha almeno una collana di perle, a uno o più giri, da indossare per le grandi occasioni o anche con gli abiti di tutti i giorni.

Milano Fashion Week Anni '50

Anni ‘60: Creatività esplosiva

Negli anni ’60 si assiste ad una vera e propria rivoluzione del mondo della moda, non più influenzata solo dai grandi atelier ma giovane e ricca di richiami all’arte e al design. Lo stile elegante degli anni ’50 si nota ancora negli abiti da sera, ma lascia spazio alla creatività e al colore, oltre che a capi e accessori prêt-à-porter.

In questi anni un ruolo fondamentale è ricoperto anche dagli accessori, ricchi di gemme colorate e paillettes.

Anni '60 2

Anni ‘70: La contro-tendenza che fa tendenza

Dopo il ’68, negli anni ‘70 i giovani adottano uno stile contro tendenza, indossando gli storici pantaloni a vita bassa e a zampa di elefante, le camicie sopra l’ombelico e gli abiti in cotone leggero.

Ovviamente anche l’alta moda subisce l’influenza del movimento hippie, dando spazio ai tagli asimmetrici, alle stampe psichedeliche, ai colori accesi e agli abiti dallo stile folk.

Anche gli accessori cambiano stile, diventando più democratici e prêt-à-porter, arricchiti con pendenti geometrici dai colori accesi

Anni '70

Anni ‘80: A golden era

Se tra fine anni ‘60 e per tutta la decade successiva, la moda si fa “ribelle e trasgressiva”, con linee e forme più semplici e pulite, al contrario, negli anni ‘80, si assiste ad un’inversione di marcia. Lo stile torna ad essere elegante e sfarzoso, ricco di dettagli e colori sgargianti. Domina l’eccesso in tutto e per tutto: nei capi, nelle forme e nelle lavorazioni. 

A dettare legge in questo contesto ci sono l’alta moda e i più grandi stilisti che impreziosiscono ogni loro creazione con grandi ricami, drappeggi e forme esagerate.

Anche gli accessori tornano ad essere eleganti e ricercati; colore protagonista di questi anni è l’oro in tutte le sue nuance

Milano Fashion Week, la storia della moda in mostra a Palazzo Morando

Anni ‘90: Trionfa il prêt-à-porter

Negli anni ‘90 si cambia ancora rotta e l’eccesso del decennio passato lascio spazio ad una sobrietà minimale ed essenziale. Gli ateliers più esclusivi fanno sempre più fatica a competere con la moda prêt-à-porter e con la vasta offerta di abbigliamento e marche low cost presenti sul mercato. Cercano di proporre alternative e di adeguarsi al mondo in cambiamento.

In effetti, anche la moda risente di quest’epoca di trapasso tra la fine di un secolo e l’inizio di un altro, della globalizzazione e di tutti gli altri problemi politico-culturali.


Anni 2000: Il futuro è già qui?

La moda del nuovo millennio saluta il secolo passato portandosene dietro il ricordo ed inizia il 2000 con un’aria nuova, più positiva e proiettata verso il futuro. Anche se qualche elemento di tradizione lo conserva, come spunto e punto di partenza, per cominciare da capo. 

In questi anni lo stile cambia atteggiamento, si fa più sperimentale e incline ad esplorare nuovi materiali e nuove tipologie di capo. Anche gli accessori risentono di quest’epoca di transizione tra il vecchio e il nuovo: si fanno strada nuove tecnologie sul piano della progettazione, del design e della produzione. 

Aver assistito alla mostra “Stile Milano – Storie di eleganza” non ci ha solo fatto tornare indietro nel tempo con gli occhi e con la mente, permettendoci di immergerci nella bellezza e nell’eleganza delle alte sartorie milanesi. Ma ci ha dato la possibilità di percepire il cambiamento nel tempo dello stile e della società, facendoci immaginare anche solo per qualche istante di essere lì in quel decennio e di toccare con mano la storia che nasceva.


Se volete vivere vedere con i vostri occhi la Storia della moda, vi consigliamo di andare a vedere questa mostra, allestita in occasione della Milano Fashion Week 2020. Rimarrà esposta a Palazzo Morando in via Sant’Andrea 6 a Milano, fino al 29 marzo 2020


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