Patish: scopriamo il marchio e il primo drop ufficiale

Pastish: un nome che è già una dichiarazione d’intenti. Con il suo primo drop, il marchio streetwear entra nel panorama della moda italiana

L’heritage italiano nel mondo della moda è indubbiamente riconosciuto tra i più importanti e influenti dell’intero settore, su scala globale. Accanto alla nostra, si può tranquillamente accostare la scuola francese, formando un binomio che non teme alcun tipo di confronto. In un certo senso, è proprio questo quello che hanno fatto i ragazzi di Pastish, anche se non nel senso che una premessa del genere lascerebbe intendere.

Il brand è infatti un progetto al 100% made in Italy, con influenze multiple e variegate. L’elemento francese, in realtà, spicca soprattutto nel nome. “Pastish” deriva infatti del termine francese “Pastiche”, un termine che in letteratura indica l’atto di creare una tecnica nuova mescolando stili, influenze e metodi differenti. Un nome, quello scelto dal brand, che è già di per sé una dichiarazione d’intenti.

Patish: primo drop

I fondatori

Pastish è figlio degli sforzi congiunti di Letizia Vezzoli e Lorenzo Milanoli, entrambi venticinquenni, che arrivano da percorsi di studio ed esperienze lavorative nel settore. La prima è laureata in Fashion Styling e communication, con esperienza nel settore commerciale di diverse realtà, ultima la New Guards Group; il secondo arriva invece da un percorso accademico nel Fashion Design, e in curriculum ha già nomi quali Bottega Veneta e Moncler. L’incrocio delle rispettive visioni, avvenuto ormai due anni fa, ha dato vita ad un brand dall’estetica pungente, che rielabora capi classici e non ha paura di osare, ma che sa anche imporre il proprio imprinting su elementi che, altrimenti, verrebbero considerati banali dai più.

Patish: primo drop

Il primo drop ufficiale

La nuova collezione, il primo drop ufficiale, si compone di 21 pezzi, che spaziano da puffer jacket a bomber, da t-shirt a shorts, da hoody a work pants, senza dimenticare gli accessori. A partire dal 4 novembre, i capi saranno resi disponibili con dei drop cadenzati. Le grafiche accattivanti sono l’elemento più appariscente di gran parte dei capi: catturano l’attenzione dell’osservatore, grazie anche al forte contrasto tra i loro colori e quelli del resto del capo.

Scheletri, pipistrelli, volti deformi – l’immaginario di Pastish è contraddistinto da un minimalismo grottesco e a tratti fiabesco. L’atmosfera evocata non è infatti gore o violenta, ma più surreale; un incrocio tra Tim Burton e John Carpenter, con il primo presente in misura maggiore.

Aspettando di vedere quali saranno le evoluzioni stilistiche di Pastish, questo primo drop convince per l’incisività di grafiche e colori, supportare da materiali di pregevole fattura, completamente prodotti in Italia. La collezione sarà disponibile, di drop in drop, sul loro sito.

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