Streetwear giapponese: 7 brand pazzeschi che forse non conoscete

Da Human Made a Forty Percent Against Rights fino a Tightbooth: ecco una carrellata dei 7 migliori brand di streetwear giapponese da seguire assolutamente.

Che lo streetwear americano con brand come Stussy e Supreme fosse il più famoso e il padre di tutte le mode, già lo sapevamo tutti! Ma non tutti sanno, che anche altre nazioni (Italia in primis) ricoprono un ruolo decisivo nell’industria del fashion, con firme e fatturati da capogiro. Un esempio? Sicuramente da citare c’è lo streetwear giapponese che, ricco di contrasti e note punk, di contaminazioni e di collaborazioni geniali, si conferma tra i primi posti in fatto di novità e tendenze. Basta pensare a big come Bape e Undercover, conosciuti in tutto il mondo per la loro originalità e per le loro collaborazioni pazzesche. Ma in questo post, cercheremo di andare oltre i nomi più famosi e ci soffermeremo su brand di streetwear giapponese meno noti, ma lo stesso molto originali ed interessanti, da seguire assolutamente. Ecco i nostri sette preferiti.


🔶 1 – Human Made 🔶

Dominato da uno stile minimal e dal colore bianco, Human Made è un brand di streetwear giapponese fondato nel 2010 dallo stilista e produttore musicale NIGO, fondatore a sua volta di A Bathing Ape. Seppur con quasi una decina d’anni alle spalle di esperienza nel settore, vanta collaborazioni eccezionali con artisti e brand di ogni tipo, come Adidas e KFC. La sua filosofia si basa su giochi di contrasti e passi tra passato e presente, tradizione e innovazione. Conquista per la sua essenzialità e per la sua originalità, un connubio perfetto per un successo internazionale ben meritato!

Ciò che lo caratterizza sopra ogni altra cosa sono: un’elevata qualità nella scelta di linee e tessuti, grafiche particolari ispirate all’abbigliamento American Vintage e un cuoricino rosso, che pulsa incessante in ogni sua creazione. Come ben si può notare nelle t-shirt basic:

Streetwear giapponese: 7 brand pazzeschi che forse non conoscete

Oppure nelle sue innumerevoli collaborazioni con Pharell Williams per sneakers Adidas Originals super trendy e cool. Soprattutto le ultime uscite sono degne di essere citate! Declinate in tre diverse varianti e modelli, presentano i motivi familiari di Human Made su una base di bianco optical:

E ancora, nella collaborazione con Girls Don’t Cry in onore del Verdy Harajuku day che prevede una capsule collection “da stadio” con pezzo forte una giacca in pelle e lana con toppe e dettagli di ispirazione collegiale:


🔶 2 – Wacko Maria 🔶

Famosissimo per le sue camicie, prettamente in stile hawaiano, Wacko Maria viene fondato nel 2005 da due ex giocatori di calcio della J-League, Keiji Ishizuka e Atsuhiko Mori. Il suo stile è veramente inconfondibile, perché combina insieme diversi elementi e diverse culture stilistiche per creare, di volta in volta, qualcosa di inedito e speciale. Spesso utilizza temi ispirati alle stampe giapponesi tradizionali come il motivo floreale, le tigri e la bidimensionalità. Quindi, da un lato, rende omaggio alla cultura giapponese e, dall’altro, ha una forte influenza e ne trae ispirazione dallo streetwear americano, un connubio non solo di moda pura, ma anche di musica, fotografia e arte.

Streetwear giapponese: 7 brand pazzeschi che forse non conoscete
Streetwear giapponese: 7 brand pazzeschi che forse non conoscete
La musica e la moda si fondono insieme nello streetwear di Wacko Maria

Anch’esso come il precedente Human Made vanta collaborazioni pazzesche con nomi del calibro di Undercover e WTAPS. Eccone una recente con Fragment:

Ma come abbiamo già detto all’inizio, l’elemento che più seduce di questo brand (oltre alla contaminazione con diverse forme d’arte) è la camicia in stile hawaiano, declinata in una vasta gamma di colori e tipologie. Vi consigliamo di dare un’occhiata su Slam Jam per scoprire molte delle chicche delle ultime collezioni. E nel frattempo, eccone un assaggio:

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🔶 3 – Forty Percent Against Rights 🔶

By Tetsu Nishiyama (fondatore anche di WTAPS), Forty Percent Against Rights nasce nel 1993 come un brand di streetwear giapponese ribelle e anticonvenzionale. Già dal nome, molto originale, possiamo notare come il filo conduttore di tutta la filosofia del brand verta appunto intorno ad elementi unici, provocatori e fuori dagli schemi. Il significato del naming si basa su un concetto sentito da Sk8thing, secondo cui se un’opera d’arte originale è stata modificata di almeno il 40%, i diritti su di essa non esistono più. Ma di certo possiamo ben vedere come questo tipo di atteggiamento sia emblematico di tutti i capi delle diverse collezioni del brand. Basti pensare a slogan come “My life is my life” oppure “Union of the rude people” declinati su felpe e t-shirt:

Ma come ormai avrete ben capito, per essere considerato un brand di streetwear giapponese degno di essere chiamato tale, devi stringere collaborazioni con diverse firme e volti noti del panorama fashion (e non solo) internazionale. Ed infatti, anche qui in casa FPAR, non mancano: abbiamo quella recente con Carhartt WIP che torna ai mitici anni ’90 con una capsule collection revival di qualità e super stilosa, pensata per il lavoro, con pezzo forte la giacca Active e i pantaloni in jeans:

Streetwear giapponese: 7 brand pazzeschi che forse non conoscete
La giacca Active con cappuccio foderato in pelliccia sintetica
Streetwear giapponese: 7 brand pazzeschi che forse non conoscete
I pantaloni da lavoro in jeans scuro

Oppure a quella con le Nike SB Dunk High, con tomaia in pelle e loghi sui lati e sulla linguetta. Bellissima per un effetto wow da veri streetwear victims:


🔶 4 – Cav Empt 🔶

Fondato nel 2012, Cav Empt nasce dall’idea di Sk8thing e Toby Feltwell come un brand di streetwear semplice ma di alta qualità. Il suo stile è essenziale, ma arricchito di volta in volta da dettagli e stampe grafiche molto particolari. Tuttavia, questa sua semplicità di fondo non deve far pensare ad un brand nato così per caso e a collezioni prive di qualità e carattere. In ogni capo, si può scorgere lo studio e la meticolosità, l’ossessione per restare al passo con i tempi. Su Slam Jam e Antonioli, una bella selezione dei migliori prodotti, anche della collezione FW19.


🔶 5 – Urself 🔶

Anche Urself, come Cav Empt, è caratterizzato da uno stile minimale, ma lo stesso molto creativo e di forte tendenza. Guardando il sito ufficiale, quello che colpisce al primo impatto è la definizione del brand stesso:

“urself” is not a collection brand,also not a so-called fashion brand.
We will release various products irregularly.
What we release may not be necessary for your lives.
However, we believe that those useless things will enrich your own life.
There is no suggestions from us.
I hope your own life will be fulfilled with your choice.

Quindi, non un brand di streetwear tradizionale almeno per come lo intendiamo noi, ma un luogo dove vengono rilasciati capi selezionati, senza una regolarità ben precisa.

Ciò nonostante, se vi interessa seguire le ultime novità su Urself, basta seguire la sua pagina Instagram dove potete inoltre trovare curiosità, date e luoghi dei suoi pop up store.


🔶 6 – Fxxking Rabbits 🔶

Se finora abbiamo visto brand di streetwear giapponese dallo stile semplice e molto casual, non avevamo ancora incontrato Fxxking Rabbits! Già dal nome, potremmo capire che non si tratta di un marchio qualsiasi, ma di uno con una grande personalità, una voce fuori dal coro, che combina insieme elementi diversi, dall’arte alla fotografia, dall’alta moda allo streetwear più puro. Fondato da Ryo Ishikawa, si caratterizza per uno stile audace e provocatorio, con un’attenzione particolare per le fotografie ed il design. Eccone un esempio:

Degno di nota è anche il fondatore stesso che, tra le altre cose, oltre ad essere l’ideatore del brand Vanquish, è un fotografo e un’artista a tutto tondo. Caratteristiche che ben emergono dalla sua pagina Instagram:

E dai capi di Fxxking Rabbits. Eccone un esempio, un piumino dall’effetto unconventional, diremmo quasi d’avanguardia, che mostra precisione e maestria nel design, nella qualità e nello stile:

Streetwear giapponese: 7 brand pazzeschi che forse non conoscete
Il piumino fa parte della nuova collezione FW19 e comprende uno zaino incorporato sul davanti.

🔶 7 – Tightbooth 🔶

E siamo arrivati all’ultimo brand della nostra carrellata: Tightbooth. Fondato nel 2005 e diretto da Shinpei Ueno, si caratterizza per uno stile, per certi versi, più estroso rispetto ai brand precedenti e a tratti molto singolare. Nonostante ciò, mantiene nei suoi capi una certa linearità di fondo che lo rende un brand di streetwear versatile e di tendenza. Sulla sua pagina Instagram potete trovare tutte le ultime novità e curiosità riguardo alla collezione FW19:

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Tightbooth®︎Fall&Winter2019

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