garden office, ufficio in legno

Il Garden Office è l’ultima frontiera in fatto di smart working: l’ufficio in legno è sempre più richiesto e diffuso tra le nuove generazioni

In un articolo precedente abbiamo parlato dello Smart working e dell’ufficio nel soggiorno di casa. Ma se invece del salotto fosse il giardino a ospitare l’ufficio agile ed ecosostenibile? Resistenti, sicuri, robusti e ben accessoriati, le casette in legno diventano il nuovo ambiente di lavoro nell’era digitale, post internet, quando lavorare da casa e collaborare da remoto con uffici e aziende è sempre più frequente.

Perché il Garden Office piace così tanto

Si chiama Garden Office ed è una vera fortuna che bacia la fronte dei nativi digitali, ovvero la generazione degli worker in cammino verso il lavoro libero dalla scrivania. Certo, serve una casa con giardino, ma fuori dei grandi centri urbani è possibile trovarne di accessibili. La periferia, i piccoli paesi di provincia, le località dell’entroterra sono sempre più meta di professionisti single e di molte coppie giovani con la voglia di farsi una vita propria, senza spendere cifre esorbitanti per un affitto o per l’acquisto di un immobile in città. In questi contesti è anche molto più semplice trovare soluzioni abitative con spazi esterni. E visto che lo Smart working sarà sempre più comune nei prossimi anni, ci si può organizzare un ufficio in casa sfruttando il giardino.

Il lavoro agile, traduzione italiana di smart working, è stato approvato dalla normativa italiana, il 13 giugno del 2017 con la Legge 81, ed è una modalità del rapporto di lavoro subordinato definibile su accordo tra datore di lavoro e dipendenti di imprese e amministrazioni pubbliche. In pratica, questa forma di lavoro prevede un impegno basato sul raggiungimento degli obiettivi concordati, senza vincoli né di orari né di luogo. Si collabora a distanza con cicli di interventi sia in sede sia da remoto, se l’impiego prevede l’uso di strumenti tecnologici.

Garden Office: l’ufficio nel verde o nei pressi del mare?

A essere fortunati, entrambi. E perché no? Solitamente dove c’è il mare c’è anche tanta natura. Sembra un sogno ma invece è una realtà sempre più vicina. Per chi fa una scelta chiara, ovviamente, svestendo i panni splendidi del businessman impegnato. Sta di fatto che la casetta di legno, se vivi in un contesto che te lo permette, può diventare l’ufficio dove lavorare, ricevere clienti e fare riunioni con i collaboratori, circondati dal verde rigenerante e, perché no, a pochi passi dal mare.

Il lavoro nobilita, non uccide!

Chi sogna uno scenario tranquillo dove impegnarsi per ottenere obiettivi, incurante degli orpelli e della retorica del lavoro massacrante, può sfruttare lo smart working per lavorare in un contesto rilassante, scevro dai soliti ritmi dell’ufficio nevrotico, purtroppo associato erroneamente a produttività e profitto. Le aziende digitalizzate adotteranno sempre più la soluzione del lavoro agile che lascia i dipendenti liberi di collaborare anche dall’esterno, magari all’interno di piattaforme online accessibili da remoto. I nuovi uffici virtuali dove connettersi a qualsiasi ora e da qualsiasi luogo.

Questa soluzione mostra i suoi lati vantaggiosi per tutti. Per l’impresa, nella riduzione dei costi per l’affitto di sedi e postazioni fisiche, oltre a un miglior impiego delle risorse umane. Per i dipendenti, quello di lavorare in totale autonomia, senza più lo stress dell’andirivieni o degli orari asfissianti.

Come arredare l’ufficio in giardino

Molti lavori richiedono un intenso impegno mentale e molta concentrazione, quindi è importante potersi concentrare in un ambiente ben congegnato, uno spazio creativo, professionale e stimolante. Per realizzare l’ufficio in giardino, la casetta in legno abitabile, ovvero la costruzione prefabbricata, è la soluzione per eccellenza. E può essere una soluzione molto minimal, che va al sodo con uno spazio open, oppure un progetto altamente personalizzato con finiture interne ed esterne, lavori più specifici per dividere l’ambiente in diverse zone con pareti in cartongesso, per esempio.

Ricordiamo che il legno è un isolante termoacustico, quindi ottimo materiale per tener lontani rumori disturbanti. La concentrazione è assicurata! Ma non solo. L’ufficio in legno abbatte anche i costi: permette infatti un notevole risparmio energetico per un minimo del 30%, conservando la casetta fresca d’estate e isolandola dal freddo in inverno. Conveniente ed ecosostenibile. Di luce naturale possiamo averne quanta ne vogliamo, adottando una bella e ampia parete scorrevole a vetri per illuminare a giorno.

Per quanto riguarda l’arredamento, dipende da quanto si vuole investire nel progetto, ma in linea di principio vige la massima libertà sia per gli orari di lavoro sia nell’accostamento degli stili. Il bello sta proprio nella diversificazione e nel mix degli stili. Il design d’arredo predilige linee minimal ma punta alla contaminazione. La moda dell’ufficio in giardino come soluzione ottimizzata su larga scala è appena germogliata, destinata a una copiosa fioritura… Le possibilità sono infinite e di idee ne vedremo tante. Ogni spazio è interamente personalizzabile per creare una stanza che rispecchi appieno gusti ed esigenze, ma che sia soprattutto un angolo incontaminato e lontano dallo stress.

Siamo in un mood naturale, quindi possiamo mantenere la sintonia e scegliere accessori green ed ecosostenibili, colori caldi e tessuti al posto della plastica, pochi oggetti ma buoni. Alcuni sicuramente ipertecnologici, se occorrono, altri in contrasto, vintage o semplicemente molto basic. Ad esempio, se piace lo stile industrial e nordico, la scelta può ricadere su una scrivania in legno naturale, grezzo, con l’accostamento della pura essenzialità di sedute, luci, mensole e librerie in metallo. Se piace l’idea di un meeting informale, meglio optare per divani modulari, poltroncine, una macchina del caffè e un minifrigo.

Giocano il loro ruolo primario colori e nuance, con verniciatura e rivestimenti scelti proprio mettendo al centro le tonalità e suggestioni. Senza dubbio un’ottima scelta quella che considera la palette con colori naturali, evocativi la tranquillità e l’accoglienza. Attenzione, però, a mantenere anche la giusta dose di energia per lavorare con gli stimoli giusti. Per raggiungere la miscela perfetta, ancora una volta vincono gli abbinamenti ibridi e insoliti, che evocano la natura, sì, ma anche la tecnologia. Colori caldi come caramello, giallo, rosso bordeaux, bianco brillante, ma anche vivaci come il verde e il blu, nelle tonalità che vanno dal verde tropicale al blu oceano… in armonia con il contesto in cui nasce l’ufficio di legno.

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